NON POSSIAMO ASPETTARE CHE CI PIOVA IN TESTA!
NON POSSIAMO ASPETTARE CHE CI PIOVA IN TESTA!
COMINCIAMO A DISCUTERE.
Da un lato una sfrenata ed esasperata riorganizzazione del lavoro fatta di turni, ritmi, straordinari e carichi di lavoro tesa a spremere sempre di più il lavoratore, dall’altro il ricorso alla cassa integrazione che và a rosicchiare i già miseri salari. La ricetta di Marchionne, come quella dei suoi concorrenti, è scaricare sulla pelle dei lavoratori dell’auto una pesante ristrutturazione, con decine di migliaia di espulsioni nei prossimi mesi.
Non dobbiamo essere prigionieri di un perdente aziendalismo o della difesa del marchio Fiat, se non addirittura di una difesa localistica del “proprio” stabilimento. Non dobbiamo innescare una negativa e controproducente guerra tra lavoratori italiani e tra lavoratori italiani e lavoratori stranieri.
Al contrario dovremmo provare a costruire un collegamento tra i lavoratori di Mirafiori e quelli di tutti gli altri stabilimenti, tutti uniti insieme ai lavoratori tedeschi, francesi, polacchi e americani perché l’unità tra lavoratori è l’unica arma vincente.
Una guerra tra poveri, oltre a essere perdente, è proprio ciò che Marchionne e soci si augurano per portare a compimento i loro infausti progetti.
Senza un minimo piano di lotta, i sindacati continuano a chiedere il “tavolo informativo”, “produzioni di auto ecologiche”, “finanziamenti al settore auto”, e intanto, nonostante gli incentivi e finanziamenti statali, il mercato automobilistico non si riprende e la produzione Fiat è scesa di oltre il 30% rispetto ad un anno fa. L’unica cosa certa è che in Italia come in Europa e il resto del mondo ci sono e ci saranno migliaia di esuberi come risultato di una (più volte dichiarata) sovrapproduzione del settore automobilistico.
A fronte di ciò il conflitto è inevitabile e diventa necessario un piano di lotta per la difesa dei posti di lavoro.
Ricercare la massima unità dei lavoratori di tutti gli stabilimenti Fiat è il primo obiettivo a cui tendere .
Blocco dei licenziamenti, riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, garanzia del salario, sono un punto fermo da cui partire !
Cominciamo a parlarne :
Primo incontro di lavoratori Fiat ed esternalizzati
Aula 1 M Politecnico – ingresso V. Boggio 65 a